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1 - LE TRE GUINEE
Fra gli Stati africani ce ne sono ben tre che hanno nome Guinea. I primi
due, che sono anche i più grandi, si trovano nella parte più occidentale del
continente, subito a sud del Senegal. La Guinea, propriamente detta, è un
Paese ampio (245.000 kmq) abitato da più di sette milioni di persone. La
capitale è Conakry. Il secondo Stato con questo nome confina con la
Guinea, e, per distinguersene, si chiama "Guinea Bissau", dalla sua capitale
(Bissau, appunto) e non certo per segnalare che si tratta di un bis... La
superficie è pari ad una volta e mezzo quella della Sardegna, e gli abitanti
sono solo un milione. Poi si passa alla terza Guinea, che è la Guinea Equatoriale,
situata poco a nord dell'Equatore, con capitale Malabo. La popolazione è di
450.000 persone, che abitano un'estensione di poco superiore a quella della
Sicilia (kmq 28.051, molto simile a quella dell'Albania). La forma della
parte continentale del Paese, ex Rio Muni è, stranamente, quasi un
rettangolo; accompagnano questo territorio quattro o cinque isole, situate
a una certa distanza. Fra queste spicca l'isola Bioko, che una volta si
chiamava Fernando Poo.
2 - BANDIERE SIMILI
La Guinea ha una bandiera nazionale che è l'esatto opposto di quella del
confinante Stato del Mali: rosso, giallo, verde, a tre bande verticali,
quella della Guinea; verde, giallo, rosso, quella del Mali. Strano
spettacolo, ai posti di confine! Inoltre esiste uno Stato, il Ruanda, che
ha la bandiera uguale a quella della Guinea, ma ne differisce solo per una
grande R maiuscola posta al centro della banda gialla. Analogamente, il
Senegal possiede un vessillo nazionale che è uguale a quello del Mali, ma
se ne differenzia soltanto per una stella verde nel campo giallo centrale.
Il Ciad ha lo stesso vessillo della Romania. La Costa d'Avorio ha la
bandiera con i colori disposti in senso inverso a quelli del vessillo
dell'Eire (Irlanda).
L'Uganda credeva di aver creato la bandiera africana con più strisce
orizzontali, nere, gialle e rosse - sono sei - ma è stata superata dallo
Zimbabwe, che ne ha addirittura sette, verdi, gialle, rosse e nera. Un caso
a parte è la Liberia, che di strisce ce ne ha addirittura undici, ma sono
solo bianche e rosse, poichè imitano il vessillo degli USA.
La bandiera più semplice del mondo è senz'altro quella della Libia: un
drappo verde, senza nessun altro segno.
Il vessillo della Repubblica Sudafricana sembra indicare un bivio
autostradale, mentre il primato delle bandiere più vistose e allegre va,
secondo me, allo Swaziland e alle Seicelle.
A proposito di Zimbabwe, quasi nessuno, alla TV, pronuncia esattamente
questo nome: tutti dicono "ZIMBÁUE", anzichè l'esatto "ZIMBÁBUE".
3 - CEUTA E MELILLA
Nel territorio del Regno del Marocco, di fronte alla Spagna, si
affacciano sul Mediterraneo due piccoli territori spagnoli, chiamati
"Piazzeforti". Si tratta di Ceuta, posta proprio di fronte a Gibilterra, e
di Melilla, distante duecento chilometri da Ceuta. Due cittadine rimaste
alla Spagna quando, alcuni decenni fa, il Marocco Spagnolo tornò allo Stato nordafricano.
Esistono anche, di fronte alla costa marocchina, alcune isole e isolotti
che si trovano sotto la sovranità spagnola.
Ceuta e Melilla vengono spesso chiamate "enclaves", anche se non lo sono.
Infatti danno sul mare, e non sono perciò completamente circondate dal
territorio di un'altra Nazione. Di quest'errata dizione si era già parlato
nel capitolo "Le enclaves", riferite al continente europeo.
Ceuta dipende amministrativamente da Cadice, Melilla da Malaga. A Melilla,
nel 1936, vi fu uno dei primi pronunciamentos che diedero vita alla guerra
civile.
Occorre appena ricordare che la Spagna ha la sovranità anche su di un
altro, molto più vasto, territorio di pertinenza africana: l'arcipelago
delle Canarie.
» Vedi anche articolo di Geografia ed Attualità del 30/09/2005
4 - DOVE PASSA L'EQUATORE
L'Equatore taglia in due parti, alquanto disuguali, il continente
africano, essendo la parte a nord più estesa di quella meridionale. Sfiora
la punta meridionale dell'isola Sao Tomé (Repubblica di Sao Tomé e
Principe), passa poco a sud della imponente cima del Ruwenzori (5119 metri)
e poco a nord dell'altrettanto imponente cima del Kenya (5199 metri), a
quasi la stessa distanza dalle rispettive cime. Taglia la parte
settentrionale dell'immenso lago Vittoria, e passa a pochi chilometri a sud
di due capitali: Libreville, nel Gabon e Kampala, nell'Uganda. Taglia,
invece, le città di Kasese, in Uganda, e di Giamama, in Somalia. Passa, in
tutto, attraverso sette Paesi.
5 - GLI STATI SULLE DUE COSTE. IL GAMBIA
La lunghissima costa occidentale dell'Africa viene suddivisa fra ben
ventidue Stati, mentre quella orientale, altrettanto lunga, fra solo nove,
di cui uno in comune con la costa occidentale (il Sudafrica). Inoltre
occorre considerare anche il Madagascar. Le coste del
Senegal, stranamente, vengono bagnate dall'Atlantico in due successivi
tratti, separati fra loro. Infatti, altra curiosa situazione, il piccolo
Stato di Gambia si insinua, si incunea nel territorio del Senegal, seguendo
il corso del fiume Gambia e, di fatto, divide in due parti le coste del
Senegal che sono bagnate dall'Oceano.
6 - VARIE
Anche se a prima vista non sembra, forse per la conformazione, o forse
per la proiezione cartografica, in area più lontana dall'Equatore,
l'Algeria non è lo Stato più esteso in Africa, primato che spetta al Sudan
(2.381.741 l'Algeria e 2.503.890 il Sudan).
Del continente africano fanno parte, assieme ad altre isole appartenenti
a Stati non africani, anche le italiane Pelagie, situate sullo zoccolo
africano. Lampedusa, Linosa e Lampione sono l'unico territorio della
Repubblica Italiana che si trovi fuori dall'Europa geografica.
Alcuni Stati hanno la superficie quasi uguale. Così Maurizio e Comore
(2041 e 1865, differenza 176 km!), Guinea Equatoriale e Burundi (28051 e
27834, differenza 217), Kenya e Botswana(582646 e 581730, differenza 916).
Sao Tomé e Principe ha una superficie di 1000 kmq (ricordate il caso
delle Filippine, in Asia?).
All'ingresso dello Stretto di Gibilterra, proveniendo dal Mediterraneo,
una nave non si trova fra i territori della Spagna a nord e del Marocco a
sud, bensì della Gran Bretagna a nord (Gibilterra) e della Spagna a sud
(Ceuta). Controllare per credere...
Il Madagascar è una delle più estese isole della Terra. Si trova al
quarto posto, dopo Groenlandia, Nuova Guinea e Borneo.
Fino al 1934 solo tre Nazioni africane erano sovrane: la
Liberia, (fin dall'Ottocento, creata dal presidente statunitense Monroe
per ospitare gli schiavi negri liberati - da ciò il nome Liberia e la
capitale, Monrovia), l'Egitto, che aveva come sovrano il re Faruk e l'impero di Etiopia. Tutto
il resto del territorio era costituito da possedimenti e colonie, tranne
qualche eccezione, come Ceuta. Adesso abbiamo ben cinquantatrè Stati
indipendenti.
Lo Stato della Namibia si estende ad Est con una stretta striscia
di territorio, detta "Dito di Caprivi". Georg Leo Caprivi, conte di origine italiana, cancelliere dell'Impero
tedesco dal 1890 al 1894, succeduto al grande Bismarck, nel 1893 ottenne,
dopo una trattativa, dall'Inghilterra la cessione di questo territorio,
passato alla storia come "Striscia - o Dito - di Caprivi" (in tedesco,
Caprivizipfel), che permetteva ai tedeschi, che occupavano l'Africa del
Sudovest (oggi Namibia) di raggiungere agevolmente il fiume Zambesi, ed
avere così accesso all'Oceano Indiano, attraversando il Mozambico. Il Dito
è lungo 480 km, e largo un'ottantina. » Vedi Cartina
Per finire, il Sudafrica ha, stranamente, ben tre capitali. Città del
Capo, capitale legislativa; Pretoria, capitale amministrativa - vi risiede
il Governo-; Bloemfontein, capitale giudiziaria.
Vito La Colla
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