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Ho parlato in un altro articolo delle
enclaves in Europa, almeno delle quattro più importanti e evidenti
(Campione, Baarle-Hertog, Büsingen e Llivia). Adesso vorrei intrattenervi
brevemente su una stranezza della geografia politica veramente
sorprendente: una "quasi-enclave"! Cioè, non un territorio staccato dal
resto dello Stato, e circondato da tutte le parti dalla superficie di un
altro Paese; bensì un piccolo pezzo di territorio di una Nazione, situato
fuori dal perimetro della parte principale del Paese stesso, ma unito
ad esso da *un solo punto*. Quello che succede ad una sfera appoggiata
su di un ripiano. Confina con il ripiano solo in un punto.
Perciò non è un'enclave propriamente detta, bensì qualcosa di diverso e
di unico, una "quasi-enclave".
Sto parlando della piccola zona di JUNGHOLZ, suolo austriaco immerso
quasi totalmente in territorio tedesco, ma unito da un solo punto alla
rimanente parte della Repubblica Austriaca. Si trova nella parte
occidentale dello Stato, a circa diciotto chilometri ad ovest
della cittadina tedesca di Füssen, e degli stupendi castelli di
Hohenschwangau e di Neuschwanstein (pronunzia: NOISCVAN-SCTÀIN,
dove i due gruppi SC si pronunziano come in "scena").
Jungholz, che in tedesco significa "legno giovane", è un territorio di
forma vagamente triangolare, ampio un po' più di 7 km², con il vertice
meridionale che tocca, in un punto solamente, il resto del territorio
austriaco. Tutt'intorno si estende la Germania. Si tratta di una zona
montuosa, e il punto di contatto si trova, appunto, sulla vetta
di una montagna alta 1641 metri, il Sorgschrofen Zingen, dove sorge
un'alta croce, e dove un antico cippo di pietra segna questo singolare
punto di confluenza.
» Vedi Cartina
In questo luogo si incontrano quattro linee di confine, che formano una
specie di X, ma dividono il terreno fra due soli Stati, la Germania e l'Austria.
Per entrare dall'Austria in automobile nel territorio di Jungholz, dove
sorge un piccolo paese montano che porta lo stesso nome, è giocoforza
uscire dall'Austria, a sud di Jungholz, entrare in Germania e percorrere
una strada, la cosiddetta Deutsche Alpenstrasse, che da Sonthofen porta,
verso nord, a Wertach, non lontano dal piccolo lago Grüntensee.
Un po' prima di Wertach, una deviazione permette di penetrare nella
"quasi-enclave".
Se si vuole entrare a piedi, esistono, è ovvio, numerosi sentieri
montani, ma occorre sempre uscire dall'Austria e rientrare a Jungholz
dalla Germania.
E' impossibile infatti per una persona entrare a piedi nel curioso
territorio a forma di triangolo senza passare dal suolo tedesco. D'altronde,
anche sulla vetta del Sorgschrofen, mentre uno scavalca, dalla parte
austriaca in direzione di Jungholz, il punto di confluenza dei quattro
confini, occorre necessariamente che occupi con la sua persona
qualche punto del suolo tedesco!
Si tratta, come si vede, di un esempio veramente curioso e quasi
paradossale. Stranezze della geografia...
Vito La Colla
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