|
Malta (articolo pubblicato il 18 Marzo 2004)
Malta è un arcipelago situato a sud della Sicilia, e formato principalmente da tre isole: Malta, 245.7 km² - Gozo, 67 km² - e la minuscola Comino, 2.8 km². La superficie è di km² 315.6, particolare che fa di Malta uno dei più piccoli Stati dell'Europa. Partendo dal più piccolo, dopo la Città del Vaticano, Monaco, San Marino e Liechtenstein troviamo Malta. La superficie della Repubblica di Malta è circa il doppio di quella del Liechtenstein. Malta è separata dalla Sicilia dal Canale di Malta, e dista 120 chilometri da Linosa (isole Pelagie).

L'isolotto di Filfla |
Alcuni piccoli scogli attorniano le tre isole. Il più lontano, e anche il più a sud, è Filfla.
Malta è da trent'anni una Repubblica parlamentare (13 dicembre 1974). Indipendente dal 1964, per dieci anni aveva mantenuto un legame con la Gran Bretagna; tanto che, in quel periodo, la regina Elisabetta II era il capo dello Stato.
Fin dal 1800 era stata una colonia britannica, e, trovandosi in posizione estremamente strategica, proprio al centro del Mediterraneo e disposta sulle rotte principali di questo grande mare interno, era una delle perle della potenza marinara inglese, assieme a Gibilterra.
La capitale, la più meridionale d'Europa, è Valletta, stranamente chiamata, in Italia, "La Valletta". E' una città vivace e fervente di piccoli commerci, disposta su un profondo fiordo dalle alte pareti rocciose (disegno a sinistra), nella parte settentrionale dell'isola di Malta, e roccaforte militare quasi imprendibile, per secoli. Valletta si trova più a sud anche di Tunisi e Algeri.
Il capoluogo dell'isola di Gozo (Ghawdex) è Victoria. Gli abitanti di Malta sono molti, considerata l'esiguità territoriale della Repubblica: circa 395.000 persone, secondo una stima del 2002. Ne consegue una densità di popolazione molto alta: 1252 abitanti per km².
La popolazione è un po' minore di quella del Lussemburgo, che però è ampio otto volte di più. Inoltre Malta ha la percentuale di cattolici maggiore al mondo - 98 % - sul totale della popolazione (Vaticano escluso...). Lo Stato di Malta, particolare poco noto, è addirittura meno esteso del Principato di Andorra.
Poche alture nella parte meridionale di Malta, e a Gozo. La pià alta elevazione del territorio raggiunge i 239 metri, con il Nadur Tower.
Molto diffusa la caccia. Si calcola che i cacciatori maltesi riescano, ogni anno, ad uccidere ben il doppio degli animali vittime della caccia in Italia. E raggiungendo la cifra ragguardevole di circa due o tre milioni di esemplari.
Le risorse dell'arcipelago (che è chiamato spessissimo dai giornalisti, con la solita approssimazione, "isola") sono il turismo e le attività finanziarie. I turisti che ogni anno visitano l'arcipelago ammontano a tre-quattro volte la popolazione.
Esistono inoltre piccole industrie - tabacco, mobili, strumenti di precisione, elettronica - e una discreta attività cantieristica. Ma Malta deve, praticamente, importare quasi tutto.
Dall'anno 2000 l'OCSE ha espresso una censura nei confronti delle leggi atte a favorire il riciclaggio di denaro, e che avevano fatto di Malta un "paradiso fiscale". Apposite disposizioni, subito varate dal governo, hanno bloccato quest'attività di alcune banche, in vista soprattutto dell'ingresso del Paese nell'Unione Europea.
L'esercito conta un migliaio di uomini. A Malta non esistono autostrade, e nemmeno ferrovie. Quest'ultima caratteristica Malta la divide, in Europa, soltanto con Andorra, San Marino e Islanda (la Città del Vaticano possiede una brevissima linea ferroviaria).
Nell'arcipelago, sugli oltre 2000 chilometri di strade, si guida a sinistra, come in Gran Bretagna e Irlanda.
La lingua, oltre all'inglese, è il dialetto maltese, che risente di influenze arabe. Molti nomi delle famiglie maltesi sono di origine italiana: il presidente della Repubblica, per esempio, si chiama De Marco, mentre il primo Ministro è Adami. E fino al 1934 la lingua italiana era, a Malta, quella degli atti ufficiali e giudiziari.
Altri nomi caratteristici di questo arcipelago: Birkirkara, Rabat, San Gwann, Marsaxlokk, Xaghra, Zurrieq.
Una grande emigrazione, nel secolo XIX, ha portato migliaia di maltesi in Gran Bretagna, Canada e Australia.

Ghajn Tuffieha Bay |
Il clima è mediterraneo, con estati calde e spesso dominate dallo scirocco, e con inverni piovosi ma miti. C'è grande scarsezza di acqua, nell'arcipelago, anche perchè le precipitazioni sono rare e insufficienti. Diversi impianti desalinizzano l'acqua marina. Tavolati calcarei, boschetti di bassi cespugli, vegetazione piuttosto scarsa: questo il panorama dell'interno delle isole, che possiedono, però, bellissime coste rocciose ed un mare pulito e invitante.
Nell'antichità Fenici, Greci, Cartaginesi, Romani si avvicendarono nel possesso dell'isola. Nel 58 l'apostolo Paolo e l'evangelista Luca vi approdarono, a seguito di un naufragio, e cominciarono ad evangelizzare i pochi abitanti. Dopo i Vandali, i Goti e i Bizantini, per 140 anni Malta fu occupata dagli Arabi - anno 870 - e l'arcipelago divenne un nido di corsari e pirati. Seguì l'occupazione dei Normanni, degli Angioini e, dal 1282 (Vespri Siciliani), degli Aragonesi.
Passò così un lunghissimo tempo, 250 anni. E' poi la volta dei famosi Cavalieri dell'Ordine di San Giovanni in Gerusalemme - che erano stati costretti ad abbandonare la loro primitiva sede, l'isola di Rodi. Per altri 270 anni i Cavalieri, che presero il nome di Cavalieri di Malta, dominarono le isole maltesi.
Diverse scorrerie dei Turchi, fra cui quella terribile del 1565 (Solimano II), misero a dura prova l'autonomia di Malta. Un assedio durato ben quattro mesi finì con la sconfitta delle navi turche, anche con il prezioso aiuto del re di Spagna Filippo II. Il progetto turco di sterminio dei Cavalieri andò per fortuna in fumo. Il potente e aristocratico ordine cavalleresco potè ancora mantenere la sua indipendenza e la sua sede per quasi due secoli e mezzo.
Per tre anni, dal 1798 al 1800, Malta fu occupata dai Francesi di Napoleone ma, all'inizio dell'Ottocento, la Gran Bretagna, dopo alterne vicende, prese possesso dell'arcipelago, che fu sottoposto per più di un secolo alla sovranità della Corona britannica.
Intanto un tenace e deciso movimento indipendentista andava formandosi. Nel 1921 fu promulgata una Costituzione, secondo la quale Malta veniva retta da un governo autonomo, cessando la sua qualifica di "colonia". Ma questa situazione durò ben poco. Nel 1936 si ritornò alla precedente amministrazione coloniale, e, durante la Guerra Mondiale, nel 1942, le fortificazioni e la base aeronavale, orgoglio britannico nel Mediterraneo, vennero pesantamente bombardate dagli aerei italiani e tedeschi.
E' del dopoguerra la lenta costruzione dell'indipendenza di Malta (1964) come abbiamo visto più sopra.
L'otto marzo del 2003, mediante un apposito referendum, la popolazione maltese ha approvato l'ingresso del Paese nell'Unione Europea.
Ultima notazione: ancora oggi il Sovrano Militare Ordine di Malta, lo S.M.O.M., è considerato un ente sovrano nel diritto internazionale. Ha rapporti diplomatici con molti Stati; a Roma esiste un palazzo extraterritoriale dove risiede il Gran Maestro, che è equiparato ad un capo di Stato. Ma in effetti Stato non è, lo S.M.O.M., in quanto privo di territorio e di popolo.
» Vai alla scheda geografica
 |
 |
E' un drappo bicolore a bande verticali, bianco nella metà accanto all'asta e rosso nella rimanente. E' presente, nell'angolo superiore sinistro della banda bianca, la croce di San Giorgio, che simboleggia l'onorificenza donata a Malta nel 1943 dal re britannico Giorgio VI (padre dell'attuale regina), in ricordo dell'eroica resistenza dei Maltesi alle forze italo tedesche (il famoso Asse).
Oggi alcuni cittadini della Repubblica maltese espongono ai loro balconi il vessillo, ma privo della George Cross, considerato da alcuni un ricordo non gradevole della dominazione inglese.
Le bande bianche e rosse - che sono presenti, in Europa, sulle bandiere polacca e monegasca (ma in orizzontale) - risalgono a Ruggero d'Altavilla, nobile dell'aristocrazia normanna, che occupò Malta nel 1090. Questi due colori sono anche quelli dello stendardo degli storici Cavalieri di San Giovanni.
Il vessillo di Malta è uno dei due soli in Europa ad essere composto da due bande verticali; l'altro è quello dello Stato della Città del Vaticano che, però, è quadrato, e non rettangolare.
» Acquista la bandiera di Malta su Flagsonline
|
 |
Vito La Colla
|