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  EUROPA » CURIOSITÀ GEOGRAFICHE

LE ENCLAVES

   Enclave, parola francese che si pronuncia "anclàv", significa "piccolo territorio di uno Stato, circondato interamente da quello di un'altra Nazione". Si tratta di luoghi insoliti, creati da secolari diritti feudali su qualche vecchio territorio europeo, o dovuti, in tempi più recenti, al desiderio di isolare alcune etnie situate in zone più vaste dominate da altri popoli, per evitare conflitti o incidenti (in Asia, soprattutto).

   In Europa le enclaves sono quattro. La più nota nel nostro Paese è CAMPIONE D'ITALIA, piccolo territorio italiano, completamente circondato dalla Svizzera. E' situata sul lago di Lugano, a poco più di un chilometro dal confine con il resto del territorio dell'Italia. Il territorio dell'enclave ha anche un suo specchio di acque lacustri che sono effettivamente, anch'esse, parte del territorio italiano (ben diversamente dalle acque territoriali marine, che NON fanno parte della superficie dello Stato, anche se sono sotto la sovranità dello stesso Stato). Perciò Campione confina anche con le acque elvetiche del lago, anch'esse, in realtà, parte del territorio della Svizzera.

   Il territorio, amministrativamente, costituisce un Comune a sè, nella provincia di Como, ed ha una sua Stazione dei Carabinieri, l'Ufficio postale italiano e il famoso Casinò. Ma per spedire le cartoline agli amici, occorre affrancarle con i francobolli svizzeri. Questo perchè la posta, per arrivare nel resto d'Italia, deve attraversare la Svizzera, e quel Paese si fa, giustamente, pagare per il servizio...  Si arriva a Campione attraverso la strada che parte da Chiasso e la collega a Lugano. Si esce subito prima di attraversare il ponte-diga sul lago e, dopo poche centinaia di metri, si arriva ad un alto arco in muratura, eretto proprio sul confine. Non ci sono altre strade di uscita, mentre si puo' entrare nell'enclave anche con il vaporetto che la collega con frequenti corse alla città di Lugano, posta dall'altra parte del lago.

   BÜSINGEN, invece, è un territorio tedesco circondato interamente da quello svizzero. Si trova lungo il Reno, non lontano dalle splendide cascate di Sciaffusa. Anch'esso, quindi, confina con la Svizzera mediante acque territoriali, quali sono quelle del fiume Reno. Il confine passa sulla linea mediana del fiume. In quella zona il confine tra Svizzera e Germania è molto capriccioso, e svolazza di qua e di là. Nel territorio, piuttosto ampio e coperto di foreste, si trova il piccolo abitato di Büsingen. L'aspetto curioso è che, entrando nell'enclave, nessun cartello segna il fatto (almeno fino a una decina di anni fa), tranne la presenza di una casetta con i doganieri svizzeri, che guardano tranquilli passare le automobili. Ma questo in un solo punto; negli altri "valichi" nessun segno esteriore avverte l'ignaro turista. Però, nel paesino, il cartello - di foggia tedesca - che indica la città di Schaffhausen (Sciaffusa) avverte, tra parentesi, che la località si trova in Svizzera. Segno che siamo fuori dalla Svizzera... Tutto molto garbato e "soft". Quasi inglese.

   LLIVIA (pronuncia glivia o, in catalano, liivi) è un pezzo di Spagna ampio 12 kmq in territorio francese, non lontano dal Principato di Andorra. Questa situazione risale all'anno 1659, alla fine della guerra franco-spagnola, quando la Spagna cedette al suo avversario trentatrè paesi e villaggi, eccetto Llivia, l'antica Julia Livia, che aveva lo statuto di città. Poche centinaia di persone popolano l'austero villaggio, con i tetti di ardesia, che si trova al centro del piccolo territorio, pieno di pascoli e di boschi. Molti spagnoli di Llivia attraversano giornalmente la frontiera, per andare a lavorare in Francia. Questa strada che percorrono i frontalieri è normalmente vietata ai turisti. Che possono giungere al paesino attraverso un'altra stradina di campagna. Strano particolare: in territorio francese nessun cartello avvisa, nei pressi del confine, che si sta entrando in territorio spagnolo. Solo un vago "DOUANE" appare, un chilometro prima dell'enclave. Ma senza alcun nome. Invece, appena si entra nell'enclave, vistosi cartelli avvertono che ci si trova in Spagna. Sembrerebbe che questo lembo di Spagna, distante tre chilometri dalla "madrepatria", non sia tanto ben visto dai francesi, che tendono a ignorarlo. D'altra parte la stessa cosa accade in Spagna, in prossimità del territorio britannico di Gibilterra: nessun cartello aiuta il viaggiatore ad arrivarci!

   BAARLE-HERTOG. Territorio belga circondato dall'Olanda. Ma anche l'enclave più complicato del mondo. Infatti si tratta di un puzzle di enclaves. Piccolissimi territori, dentro l'abitato di Baarle Hertog, sono belgi, mentre altri, pur'essi microscopici, appartengono ai Paesi Bassi. Per esempio una strada è da una parte belga e dall'altra olandese. In una piazza belga si trova un palazzotto olandese. Talvolta il confine coincide con i muri di un edificio: da un marciapiede olandese si varca la soglia di un negozio, e ci si trova in Belgio. Situazione stranissima, risalente a secoli fa, e ormai inestricabile. Due polizie municipali, due sindaci, due parrocchie, due tipi di targhe automobilistiche, due tipi di cartelli, di cabine telefoniche. Il tutto senza confini segnati sul terreno. Ai numeri civici della abitazioni di qualche strada sono affiancate piccole bandierine dei due Paesi, per far capire al passante dove si trova. L'enclave si trova quasi a metà strada fra le città di Anversa, in Belgio e Eindhoven, nei Paesi Bassi. E anch'essa, come tutte le enclaves europee, si trova a pochissimi chilometri dal confine con il resto della Nazione di appartenenza.

   Esistono poi alcune enclaves in Armenia, in Azeirbaigian, Turkmenistan, Kirghizistan e altre repubbliche asiatiche, mentre non si possono definire enclaves - come moltissimi fanno - gli "Stati interclusi", come San Marino, la Città del Vaticano, il Lesotho, oppure quelli che danno sul mare, come Kaliningrad, in Russia, o Okussi, nell'isola di Timor (Ovest).

   Infatti per "enclave" si intende soltanto una parte del territorio di uno Stato, e non tutto lo Stato. Inoltre essa deve essere contenuta nel territorio di un solo Stato, e non compresa fra due Nazioni - come Kaliningrad - e non deve dare sul mare, nel qual caso non sarebbe interamente circondata dal territorio di un altro Paese.

   Per ultimo, esistono anche delle enclaves nelle Province e nei Comuni italiani, e una addirittura fra Regioni, un pezzo di Toscana nelle Marche, a sud-ovest della repubblica di San Marino (forse per imitarla...?).

Vito La Colla


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