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  EUROPA » LA COLONIA INGLESE DI GIBILTERRA » LA SITUAZIONE ATTUALE

   Le discussioni sullo status di Gibilterra continuarono per tutti gli anni ‘70 ed ‘80 senza apprezzabili progressi. Il 18 novembre 1976 l’ONU richiama Spagna e Regno Unito perché riprendano i negoziati.

   La frontiera fu riaperta nel dicembre 1982 ai pedoni ed il 5 febbraio 1985 anche ai veicoli.

fig. 12a - zona ovest dell'aeroporto fig. 12b - zona centrale dell'aeroporto fig. 12c - zona est dell'aeroporto

Fig. 12a, 12b, 12c - La zona dell’aeroporto oggi (ad ovest (a), al centro (b), ad est (c)). Nella fig. 12a si osservi la particolarità della strada che attraversa la pista grazie al poco traffico aereo.

   Per quanto riguarda l’aeroporto (figg. 12a, 12b e 12c) vi è stato un accordo il 2 dicembre 1987, anche come applicazione dell’Accordo di Bruxelles del 27 novembre 1984 e dell’ancora precedente Accordo di Lisbona del 10 aprile 1980:

[omissis]
2. The Spanish authorities will build a new terminal at La Linea de la Concepcion adjacent to the northern side of the existing frontier-fence. Passengers using this terminal will have direct access to the airport through a gate in the south side of the terminal.
3.1 The Spanish terminal will be used by the following categories of passengers:
Passengers from any country, flying in aircraft of any company and of any nationality, whose destination on disembarking is any point on the territory situated to the north of the frontier fence.
Passengers proceeding from any point of the territory situated to the north of the frontier fence who embark in aircraft of any company and of any nationality, for any destination.
[omissis]
6. There will be continued discussions between the two sides about further strengthening of air safety and traffic control arrangements in the area.
7. The present arrangements and any activity or measure undertaken in applying them or as a consequence of them are understood to be without prejudice to the respective legal positions of Spain and the United Kingdom with regard to the dispute over sovereignty over the territory in which the airport is situated.
[omissis]


fig. 13 - Zone vietate (celeste chiaro) e permesse (celeste scuro) per il decollo e l’atterraggio all’aeroporto di Gibilterra (pista colorata in rosso)   In esso si parla della barriera-frontiera posta a nord (punto 2 e 3.1). Al punto 6 ci si riferisce alla questione delle zone aeree che la Spagna ha chiuso al traffico aereo che decolla ed atterra da Gibilterra. Infatti, gli aerei devono eseguire una manovra molto particolare per poter utilizzare la pista (fig. 13).

   Il citato Accordo di Bruxelles

[omissis]
(b) The establishment of free movement of persons, vehicles and goods between Gibraltar and the neigbouring territory.
(c) The establishment of a negotiating process aimed at overcoming all the differences between them over Gibraltar and at promoting co-operation on a mutually beneficial basis on economic, cultural, touristic, aviation, military and environmental matters. Both sides accept that the issues of soverignty will be discussed in that process. The British Government will fully maintain its commitment to honour the wishes of the people of Gibraltar as set out in the preamble of the 1969 constitution.
Insofar as the airspace in the region of Gibraltar is concerned, the Spanish Government undertakes to take early actions necessary to allow safe and effective air communications.
There will be meetings for this purpose between the Spanish and British Foreign Ministers.


   afferma il desiderio di stabilizzare il movimento delle persone e dei veicoli attraverso la frontiera. Viene ribadita, altresì, anche la volontà di continuare a discutere il problema della sovranità. Comunque, si osserva da parte spagnola che si pone maggiore attenzione al problema della sovranità su tutta la penisola e non restringere le sue richieste alla sola zona neutrale. L’accenno al preambolo della Costituzione del 1969 riguardava la dichiarazione

   Whereas Gibraltar is part of Her Majesty's dominions and Her Majesty's Government have given assurances to the people of Gibraltar that Gibraltar will remain part of Her Majesty's dominions unless and until an Act of Parliament otherwise provides, and furthermore that Her Majesty's Government will never enter into arrangements under which the people of Gibraltar would pass under the sovereignty of another state against their freely and democratically expressed wishes.

   L’aeroporto è utilizzato oggi per i tre voli che la collegano alla Gran Bretagna ed ai pochi voli da fuori l’Unione Europea. Per tale motivo la strada che permette l’ingresso di veicoli e pedoni dalla Spagna a Gibilterra attraversa senza particolari problemi la pista d’atterraggio e di decollo.

   Quando nel 1973 il Regno Unito entrò a far parte della Comunità Europea, anche Gibilterra ne divenne parte in base all’art. 227 comma 4 del Trattato di costituzione della Comunità Economica, firmato a Roma:

   The provisions of this Treaty shall apply to the European territories for whose external relations a Member State is responsible.

   Nel 1990 la Gran Bretagna non ratifica la Convenzione sulle frontiere esterne dell’Unione Europea (il cosiddetto accordo di Schengen (giugno 1985) e successiva Convenzione di applicazione (giugno 1990)) per non dare l’avallo allo status di Gibilterra e dichiarando che questa non deve essere inclusa all’interno delle cosiddette “frontiere esterne” dell’Unione Europea in relazione alla libera circolazione dei cittadini comunitari. La Spagna non ha stabilito collegamenti aerei, marittimi o terrestri con Gibilterra per aumentarne l’isolamento. In questo contesto sono da annoverarsi i lunghi tempi di attesa al punto di frontiera da parte spagnola che creano file lunghissime di veicoli intasando la viabilità limitrofa in territorio spagnolo.

   La Risoluzione 48/52 dell’ONU del 10 dicembre 1993 affermò e sollecitò ancora l’eliminazione degli ultimi aspetti coloniali presenti a Gibilterra e, ciò che fu molto apprezzato dagli abitanti, all’Assemblea Generale di adoperarsi nel rendere possibile la loro autodeterminazione. A seguito di ciò nel 1999 il Primo Ministro di Gibilterra rigettò la tesi spagnola dell’integrità territoriale essendo in contrasto con il princìpio della decolonizzazione perché un territorio coloniale deve poter decidere da solo senza essere per forza costretto a subire una fusione con un altro territorio prendendo ad esempio il caso della Namibia.

   Un ulteriore referendum nel 2003 ha ancora respinto l’ipotesi di sovranità congiunta anglo-spagnola.


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