GlobalGeografia HomePage  


 
  REGIONI D'ITALIA » TOSCANA » CAMPIGLIA MARITTIMA, ANTICO BORGO MEDIOEVALE
 
Testo e fotografie di Giovanni Camici

   Campiglia Marittima, antico borgo medievale adagiato su 2 colline a 276 mt sul livello del mare, chiamate Rocca e Poggiame, circondata di vigneti, uliveti e macchia mediterranea, si pensa che avesse già insediamenti nel periodo etrusco, dalle testimonianze che si trovano appena fuori del borgo, con resti di fucine (risalenti al 7°-8° sec a.C.), dove venivano fusi piombo e rame, giacimenti di cui era ricca la zona.

Veduta della torre dell'orologio con la rocca Veduta della torre dell'orologio con la rocca Centro storico, Piazza della Repubblica Piazza Garibaldi
PanoramaVeduta della torre dell'orologio con la roccaCentro storico, Piazza della RepubblicaPiazza Garibaldi

   Il borgo è racchiuso dentro una cinta muraria, formato da un saliscendi di stradine lastricate, piazzette, logge, palazzi, chiese, disposti in semicerchi concentrici.

Scorcio del borgo Scorcio del borgo Scorcio del borgo Scorcio del borgo
 
Scorcio del borgo Scorcio del borgo Scorcio del borgo Scorcio del borgo

   Fonti scritte documentano che l'insediamento urbano di Campiglia Marittima esistesse già dal XI sec., il primo documento che nomina Campiglia risale all'atto del Conte Gherardo II della Gherardesca nel 1004.

   Infatti è con l'arrivo dei Conti della Gherardesca che viene eretta la Rocca, e in seguito dominata dal comune di Pisa, affacciandosi così sul territorio l’arcivescovado pisano. Per la sua collocazione geografica Campiglia si rese utile per questo incastellamento insieme ad altri castelli della zona, diventando anche sede di una capitania, diretta da un capitano, un giudice e un notaio.

Piazza del mercato Palazzo Pretorio con la torre dell'orologio Palazzo Pretorio Palazzo del Comune
Piazza del mercatoPalazzo Pretorio con la torre dell'orologioPalazzo PretorioPalazzo del Comune
  Via Buozzi Chiesa di San Lorenzo  
 Via BuozziChiesa di San Lorenzo 

   Campiglia resta fino al 1406 sotto il comune di Pisa, fino alla capitolazione della stessa sotto il comune fiorentino, nella battaglia del 1509. Da questo periodo in poi, l'importanza economica e militare di Campiglia subisce un grande declino, fino al punto di essere abbandonata, e addirittura nel 1664 il terreno all'interno della rocca venne adibito e affittato a terreno agricolo.

Chiesa della Madonna di Fucinaia   Fuori porta si trovano altri siti di un certo interesse, come ad esempio la chiesa di S. Antonio del 16° sec. oppure la chiesa della Madonna di Fucinaia esistente già nel 1493, e alla quale fu annesso un monastero Agostiniano; qui si venera la Vergine, un'immagine trovata in una fucina dell'epoca, ed infine la chiesa di San Sebastiano del 14° secolo.

Parco archeominerario e Rocca di S. Silvestro   Parco archeominerario con la Rocca di S. Silvestro, originaria del X°-XI° sec., quando i conti della Gherardesca decidono di iniziare lo sfruttamento minerario della zona, diventando un insediamento urbano con tanto di abitazioni, cinta muraria a difesa, una chiesa e alcune cisterne per l'acqua; la cittadella venne divisa in 2 parti, quella abitativa con case ad un piano e l’altra industriale e artigianale, questa prosperita urbanistica ed economica avvenne con la caduta dei Gherardesca e la venuta della nuova famiglia Della Rocca nel XII° sec.; con la scoperta di nuove miniere, gli abitanti cominciavano a diminuire, iniziavano ad espandersi le aree rurali e questo insediamento fu definitivamente abbandonato nel secolo successivo.

Pieve di San Giovanni   Pieve di San Giovanni, in stile romanico toscano risalente al 1113 anche se le sue origini danno a pensare che già esisteva in quel periodo; sopra la porta d'ingresso laterale che guarda Campiglia possiamo notare un alto rilievo rappresentante la caccia al cinghiale.


GLOBALGEOGRAFIA.com