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   Targa del Primo Meridiano d’Italia nei Giardini vaticani

   A cura di Tullio Aebischer (t_aebischer@yahoo.it)

La posizione della targa
La posizione all’interno dei Giardini vaticani della targa demarcante il Primo Meridiano d’Italia è indicata dal pallino rosso.

   Il 23 febbraio 2007 nei Giardini vaticani è stata inaugurata la targa indicante il tracciato del Primo Meridiano d’Italia. Un traguardo con un significato sia scientifico che culturale. Scientifico per riscoprire e rivalutare i lavori geodetici del XIX secolo. Culturale per divulgare una nuova visione del conoscere, proteggere e rispettare il territorio.

   La coincidenza che il tracciato del Primo Meridiano d’Italia passasse anche per il territorio dello Stato della Città del Vaticano ha permesso di collocare una targa nei Giardini vaticani ricollegando Italia e Stato Pontificio che iniziarono a collaborare in quel lontano 1870 per la misura del Grado Europeo, ossia per contribuire allo studio della forma della Terra.

   Il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano ha risposto subito con entusiasmo (esso ha finanziato e costruito le colonnine che sorreggono i bulloni e la targa per la demarcazione del tracciato del Primo Meridiano, e l’addobbo floreale) tanto che il luogo scelto fu la rotonda, con al centro la statua di San Pietro, che si trova nei pressi della fontana dell’Aquilone.

   Grazie alla collaborazione con la Sapienza Università di Roma D.I.T.S. Area di Geodesia e Geomatica fu possibile effettuare precise misure con la strumentazione GPS (Global Positioning System) per individuare il meridiano.

   Altra interessante collaborazione si è avuta con la sezione Orientamento della A.D. Polisportiva Giovanni Castello che ha sempre avuto particolare riguardo ad approfondire le tematiche di base per uno sport non solo fisico, ma anche mentale.

   La visibilità dei progetti e più in generale dell’Itinerario Geodetico per Roma, nel quale si inserisce il progetto di demarcazione suddetto, è stata offerta con la mostra ROMA GEODETICA (Studium Urbis, dicembre 2006 – febbraio 2007), della quale Globalgeografia è stata uno dei patrocinatori. Una serie di pannelli che descrivono importanti luoghi od oggetti disseminati nel tessuto urbano di Roma che hanno in sé un’importante storia geodetica per la misura del territorio.

   La cerimonia si é svolta alla presenza del Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano l’arcivescovo mons. Giovanni Lajolo, del Segretario Generale del Governatorato S.C.V. il vescovo mons. Renato Boccardo e di circa un centinaio di invitati.

   Il dr. Aebischer ha presentato il contesto storico ed, in particolare, ha posto in risalto la continuità tra il passato (misura della longitudine e forma della Terra) ed il futuro (utilizzo del GPS). Ha anche, altresì, messo in risalto la figura di padre Angelo Secchi s.j. (1818-1878), scienziato e direttore dell'Osservatorio Astronomico del Collegio Romano (Roma): stimato scienziato del XIX secolo, ma dimenticato dopo la sua morte avvenuta il 26 febbraio 1878.

   Hanno preso, poi, la parola il prof. Ceen, direttore dello Studium Urbis, ricordando i primi passi compiuti nel 2002 per demarcare il Primo Meridiano d'Italia in cima a Monte Mario. Sono seguiti gli interventi del prof. ing. Crespi che ha esposto le delicate misure eseguite e quello del presidente Moretti della sezione Orientamento che ha evidenziato la valenza formativa della cultura scientifica in uno sport che usa come strumento fondamentale la cartografia.

   Infine, l'intervento di mons. Lajolo che con grande dimestichezza ha toccato i punti più importanti delle ricerche svolte in questi anni. Ha, inoltre, ricordato come la conoscenza della posizione sulla superficie terrestre abbia un alter ego nella ricerca di punti di riferimenti interiori nel percorso che ognuno di noi fa durante la vita, citando le parole di S. Pietro.

   Alla conclusione degli interventi il Presidente mons. Lajolo si é unito allo "sforzo" del dr. Aebischer, del prof. Ceen, del prof. Crespi e del pres. Moretti nel tirare il cordone del verde drappo che copriva alla curiosità la targa disvelandone la foggia ed il testo.


Testo della targa

PRIMO MERIDIANO
 
12° 27’ 08.40’’ E 
datum ROMA1940 


INDICATO DALLA TORRE
DI PADRE SECCHI S.J.
SITA SU MONTE MARIO
PER LA MISURA DEL
GRADO EUROPEO
(1870)

 
 12° 27’ 07.66’’ E
 datum WGS84-ETRF89


ED UTILIZZATO
PER LA CARTOGRAFIA
DELLA
PENISOLA ITALIANA
(1871)

Qui posta per interessamento di

STUDIUM URBIS

Sapienza Università di Roma
D.I.T.S. - Area di Geodesia e Geomatica

A.D.P. Giovanni Castello - Sezione Orientamento

MMVII


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