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Filatelia e confini: Europa
A cura di Tullio Aebischer (t_aebischer@yahoo.it)

Andorra

   Andorra è un condominio lungo i Pirenei tra Francia e Spagna ed entrambi emettono francobolli per conto di Andorra che è possibile identificare per la lingua usata. In questo francobollo il confine con la Francia a nord e con la Spagna a sud è indicato con una linea crocettata che si confonde in pallini neri. La linea di confine non è molto fedele anche se la forma è riconoscibile. Inoltre, nell'angolo in basso a destra i riquadri del valore e della parola CORREOS ne coprono una parte. Non sono riportati i confini tra Francia e Spagna ad est ed ad ovest, ossia non sono riportati i punti triconfinali anche se quello ad est starebbe sotto il riquadro con il valore di 10 ptas.

Austria

   Emesso nel 1966 in occasione dell'introduzione delle zone postali indicate dai numeri in rosso. Con una linea più spessa nera è evidenziato il confine del Paese.

Bulgaria

   Nell'ottobre 1915 la Bulgaria entrò in guerra a fianco delle Potenze Centrali. La difesa serba collassò e la Bulgaria occupò la Macedonia serba e parte della Macedonia greca (area intorno a Serres, Kavala e Drama). I bulgari occuparono anche la Dobrugia meridionale. La Romania collassò rapidamente e la Dobrugia settentrionale fu posta sotto un'amministrazione congiunta austro-tedesca-bulgara. Il tentativo bulgaro di annettere la Dobrugia fu disatteso ed il primo ministro bulgaro Radoslavov si dimise nel giugno 1918. Nel settembre 1918 la zona macedone serba occupata dalla Bulgaria fu liberata ed il re Ferdinando abdicò il successivo ottobre dopo la firma dell'armistizio. Il francobollo doveva essere emesso nel 1915 per commemorare la liberazione della Macedonia, ma non fu messo in circolazione sino al 1921. In primo piano vi è l'effige del re Ferdinando sulla mappa della Bulgaria evidenziata con pallini. In alto a destra è evidenziata la regione della Dobruja con il nome scritto nell'alfabeto bulgaro; mentre a sud-ovest è evidenziata la Macedonia sempre con il nome in lettere bulgare.

Cecoslovacchia (oggi divisa in Slovacchia e Repubblica Ceca dal 1993)

   A seguito della dissoluzione della Cecoslovacchia nel 1938 dopo la conferenza di Monaco, il sentimento nazionale si espresse in maniera criptica con l'emissione nel 1939 di quattro francobolli. Solo unendo in maniera opportuna i quattro esemplari si poteva scorgere il profilo della scomparsa Cecoslovacchia diventata con i nazisti protettorato di Boemia e Moravia. Comunque, non vi sono riscontri documentali se tale immagine nascosta fosse intenzionalmente voluta.

   Il francobollo fu emesso nel 1976 ed evidenzia le zone postali con il relativo codice. Il confine dell'ex Cecoslovacchia è disegnato con segmenti.

Città del Vaticano

   Emesso dal neonato Stato della Città del Vaticano nel 1929. Tutti gli esemplari della serie, in vari colori, riportano l'immagine a volo d'uccello del piccolo territorio dal lato orientale. Si noti sulla sinistra la mancanza della zona extraterritorale del Sant'Uffizio e sulla destra la chiusura della zona a nord del colonnato berniniano. La linea di confine è evidenziata con un bordo bianco.

   Emesso per commemorare la dichiarazione del territorio e dei beni vaticani come patrimonio mondiale. In questo caso è disegnata anche la zona extraterritoriale del Sant'Uffizio, probabilmente per la presenza dell'aula delle udienze Paolo VI che si trova a cavallo del confine.

Finlandia

   Il francobollo fu emesso nel 1976 per commemorare il centenario della Società Finnica della Lingua. Infatti, nei confini finlandesi sono disegnate le aree linguistiche dei dialetti. Sono riportati anche i confini con la Svezia, con la Norvegia e la Russia. Con quest'ultima si può notare l'arretramento del confine verso ovest in corrispondenza del lago Ladoga subìto dalla Finlandia dopo la IIª Guerra Mondiale. In questo esemplare sono riportati accenni, in prossimità della costa, della delimitazione del mare territoriale sia nel golfo di Botnia che nel mar Baltico.

   In questo foglietto, emesso nel 1986, che raffigura navi postali finlandesi del XIX secolo su una mappa del mar Baltico e golfo di Botnia dove sono indicate le rispettive rotte, è riportato il tratto meridionale del confine con la Russia che attraversava il lago Ladoga, il confine di prima della IIª Guerra Mondiale. In basso, invece, si nota il confine tra l'impero tedesco e la Russia, mentre in basso a sinistra si può osservare il confine tra l'impero tedesco e la Danimarca.

   La provincia finnica delle isole Åland o Ahvenanmaa è formata da circa 6500 isole nel tratto di mare tra il golfo di Botnia ed il mar Baltico. Di queste migliaia di isole solo un'ottantina sono abitate. La loro posizione strategica ha fatto sorgere parecchie dispute sul loro possesso tanto che lo si definì territorio neutrale. Nel 1921 la Lega delle Nazioni diede la loro sovranità alla Finlandia e questa, nel 1922 e per le isole con popolazione di lingua svedese, diede diritti speciali come una propria bandiera. Nel corpo del francobollo è disegnato l'arcipelago ed in basso a sinistra, in un riquadro, ne è evidenziata la localizzazione del nord Europa. Della penisola scandinava sono tracciati i confini di Norvegia, Svezia e Finlandia con un reticolato geografico.

Germania (unificazione della Germania Federale e della Germania Democratica nel 1990)

   Il foglietto fu emesso dalle Maldive e comprende in alto a destra il francobollo con l'immagine di Adenauer, a sinistra al centro i confini delle due Germanie, con i territori in colori diversi e l'indicazione del nome delle due Germanie, prima della riunificazione. Una stellina rossa è disegnata in corrispondenza di Bonn e Berlino. In basso a destra vi è il disegno della porta di Brandeburgo. I confini sono quelli dopo la IIª Guerra Mondiale e tra la zona russa e le zone francese, inglese e statunitense.

Gibilterra

   Nel francobollo è riportata una visione aerea a volo d'uccello di Gibilterra ripresa dalla Spagna. Da più di due secoli tra Spagna e Gran Bretagna vi è il contenzioso per la sovranità su Gibilterra che recentemente si è ridestata. Tra Spagna e Gibilterra esiste una zona neutrale i cui confini sono contestati e che nel francobollo è identificata nell'istmo di terra disabitato (oggi occupato in parte dai britannici con un aeroporto). Il limite dell'urbanizzazione spagnola si chiama La Linea.

Grecia

   Il francobollo riporta i confini settentrionali della Grecia nel 1830 a seguito della guerra d'indipendenza (1821-1829) e del trattato di Londra del 1830. Più a nord è disegnato il confine del 1930 con le sole isole del mar Egeo e Creta.

Paesi Bassi

   Francobollo emesso nel 1987 in occasione del 750° anniversario dell'Unione delle Municipalità olandesi.

Portogallo

   In questo francobollo spagnolo, emesso nel 1977, per commemorare il II centenario dei viaggi transatlantici si intravede la sagoma del Portogallo. La scala molto piccola non permette di evidenziare la zona del piccolo territorio di Olivenca che il Portogallo rivendica dalla Spagna sin dal Congresso di Vienna del 1815.

Principato di Monaco

   Foglietto di quattro francobolli emesso nel 1997 in occasione del 700° anniversario dell'insediamento dei Grimaldi che riporta l'evoluzione geografica del territorio del principato. Nel francobollo in alto a sinistra è riportato il territorio di Monaco nel XIII sec. Nel francobollo in alto a destra, invece, viene disegnata la situazione territoriale dal XV al XIX sec. A cavallo dei due francobolli superiori, nella parte inferiore, è stilizzato il profilo di Monaco nel 1861 con la costa francese ed italiana. Nella parte superiore dei due francobolli in basso vi è il territorio di Monaco oggi con l'indicazione dell'anno di costruzione di alcune infrastrutture. Nel francobollo in basso a destra vi è l'indicazione dei limiti laterali delle acque territoriali a seguito dell'accordo del 1984.

Romania

   Il foglietto con il francobollo fu emesso nel 1993. Nel francobollo troneggia l'immagine di Ferdinando I, re di Romania dal 1914 al 1927. L'occasione per l'emissione fu il 75° anniversario dell'unificazione, a seguito della conferenza di pace di Parigi dopo la Iª Guerra Mondiale, con la quale la Romania riacquistò i territori della Dobrugia dalla Bulgaria, della Bucovina dalla Russia, la Transilvania e la Bessarabia (oggi Moldavia). Anche in questo caso vi furono problemi con implicazioni politiche per la prima emissione che evidenziava in diversi colori le terre riunificate (esemplare a destra). Inoltre, il delta del Danubio fu disegnato con la stessa tinta della Bessarabia. A fronte di tali problemi fu bloccata l'emissione per la ristampa dello stesso esemplare senza la differenziazione cromatica (esemplare a sinistra).

   La mappa rappresenta la rete telefonica rumena con il territorio dello Stato.

San Marino

   Nel francobollo emesso nel 1942, ma sovrastampato, è disegnato il profilo territoriale della piccola repubblica. I confini con l'Italia sono quelli in uso in base agli statuti sanmarinesi del XV secolo.

Ungheria

   La mappa del francobollo emesso nel 1973 riporta le zone postali dello Stato ed in sfumato nero i confini esterni.


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