La molteplicitá dei meridiani di riferimento non fu solo inglese. Infatti, nella seconda metá del XIX secolo le altre nazioni, anche marinare, adottarono per le carte nautiche diversi riferimenti: il Portogallo il meridiano passante per Lisbona, il Brasile quello passante per Rio de Janeiro, la Francia e l’Algeria quello di Parigi, la Svezia quello di Stoccolma, e via discorrendo. Lungo la storia è possibile rintracciare tanti primi meridiani che oltre a dipendere dalla nazione o regione nella quale risiedeva il cartografo, dipendeva anche dalle dimensioni della superficie terrestre conosciuta (tab. 1).
TABELLA DEI MERIDIANI NELLE DIVERSE NAZIONI
Intorno al 1880 la situazione dell'adozione del primo meridiano era la seguente
| Nazione |
Carte Nautiche |
Carte Terrestri |
 |
 |
 |
| Austria |
Greenwich |
Ferro |
| Bavaria |
- |
Monaco |
| Belgio |
Greenwich |
Brussels |
| Brasile |
Greenwich e Rio de Janeiro |
Rio de Janeiro |
| Danimarca |
Greenwich, Copenaghen e Parigi |
Copenaghen |
| Francia ed Algeria |
Parigi |
Parigi |
| Germania |
Greenwich e Ferro |
Ferro |
| Giappone |
Greenwich |
Greenwich |
| India |
- |
Greenwich |
| Italia |
Greenwich |
Roma |
| Norvegia |
Greenwich e Christiania |
Ferro e Christiania |
| Olanda |
Greenwich |
Amsterdam |
| Portogallo |
Lisbona |
Lisbona |
| Russia |
Greenwich, Pulkowa e Ferro |
Ferro, Pulkowa, Varsavia e Parigi |
| Spagna |
Cadice (S. Fernando) |
Madrid |
| Svezia |
Greenwich, Stoccolma e Parigi |
Ferro e Stoccolma |
| Svizzera |
- |
Parigi |
| UK e colonie |
Greenwich |
Greenwich |
| USA |
Greenwich |
Greenwich e Washington |
Qui di seguito schematizziamo una cronologia dei primi meridiani:
Rodi - II sec. a.C.
Ipparco fu il primo a definire un primo meridiano. Rodi è un’isola del Mar Mediterraneo orientale nei pressi delle coste turche ed è localizzata a 28° 2’ E.
Isole Fortunate – II sec. d.C.
Tolomeo (100-170) pose il primo meridiano alle Isole Fortunate ed in particolare all’estremità occidentale dell’Isola di Ferro o Hierro (18° 10’ W). Per lui il mondo conosciuto si estendeva verso oriente fino a Sera distante 177° 15’. Le Isole Fortunate oggi sono chiamate Canarie.
Isole di Capo Verde – XVII sec. a.C.
Ortelio adottò il meridiano passante per l’Isola del Fuoco o Fogo, posto a 24° 25’ W.
Isola di Ferro – XVII sec. d.C.
Il card. Richelieu organizzò un congresso di matematici nel 1634 per definire un primo meridiano riconoscibile da tutte le nazioni. La scelta sarebbe dovuta essere l’Isola di Ferro. Rispetto al meridiano di Ferro Parigi distava 20° 02’ E.
Greenwich Flamsteed - 1676
Il primo “primo meridiano” di Greenwich fu definito da Flamsteed rispetto al quale calcolò la posizione di 3000 stelle.
Greenwich Halley - 1720
Il secondo “primo meridiano” di Greenwich fu definito da Halley a seguito della costruzione del nuovo telescopio dei transiti.
Greenwich Bradley - 1784
Il terzo "primo meridiano" di Greenwich fu definito da Bradley per la compilazione dell'Almanacco nautico. Questo meridiano si trova a 5.79 m ad ovest rispetto all'odierno Primo Meridiano. Nel 1824 fu costruito un pilone al bordo della foresta di Epping indicante il passaggio del meridiano di Bradley. Comunque, in Inghilterra vi sono altri piloni indicanti il passaggio del meridiano.
Laplace – XIX secolo
Desiderava che tutte le nazioni europee riferissero la longitudine ad un solo meridiano. Tale meridiano, però, sarebbe dovuto essere indicato dalla Natura, ciò che purtroppo non accade. Per scherzo l’Astronomo Reale della Scozia propose la Grande Piramide in Egitto.
Greenwich Airy - 1851
Airy costruì un telescopio dei passaggi ad est di quello di Bradley. Questo è il Primo Meridiano adottato oggi, così definito nella conferenza del Meridiano del 1884.
Tre conferenze preliminari dell’International Geographical Congress (IGC) svoltesi nel 1871 ad Anversa, nel 1875 a Roma e nel 1881 a Venezia non ebbero particolare fortuna nel definire il Primo Meridiano. In particolar modo, nella seconda l’Inghilterra propose alla Francia di accettare il meridiano di Greenwich in cambio dell’utilizzo del sistema metrico decimale, ma non fu sufficiente. In quel periodo varie nazioni iniziarono ad utilizzare il meridiano di Greenwich per le carte nautiche, ma per quelle terrestri venivano utilizzati i Primi Meridiani nazionali.
La III conferenza IGC istituì due Conferenze speciali. Una di queste fu la VII Conferenza Internazionale di Geodesia che si svolse a Roma nel 1883. Tale conferenza ebbe il principale merito di porre le basi scientifiche per la conferenza del 1884 poiché era costituita da scienziati (astronomi, geodeti, matematici, ecc.). La Conferenza di Geodesia si concluse con l’adozione di alcune Risoluzioni. La prima pose in risalto la necessità sia per la scienza della navigazione che per il commercio che per le comunicazioni internazionali di adottare un’origine comune per la misura della longitudine. La terza risoluzione pose in evidenza la mancanza di un riferimento naturale per lo zero della longitudine ed alcune proposte come quella di utilizzare il meridiano passante per lo stretto di Bering non ebbero il necessario consenso. Inoltre il primo meridiano doveva essere identificato da un osservatorio di prim’ordine. Comunque, senza prendere una decisione, si propose di adottare il meridiano di Greenwich.
Finalmente, a seguito della conferenza di Venezia nel 1884 la Conferenza di Washington, alla quale prese parte anche l’Italia, stabilì che fosse impellente l’adozione di un comune Primo Meridiano. Tale Risoluzione, la I, venne adottata all’unanimità.
La II Risoluzione adottata definì che il Primo Meridiano di riferimento sia cartografico che per la misura del tempo fosse quello passante per l’Osservatorio di Greenwich, ed in particolare quello definito da Airy. Questa scelta non fu, peró, unanime. Alla firma dell’Atto Finale il 22 ottobre 1884 22 furono i voti a favore (tra i quali quello dell’Italia), 1 contrario, quello di Santo Domingo, e 2 astensioni, Francia e Brasile. L’astensione della Francia rientrava nel suo desiderio di far adottare il meridiano definito da Cassini (1625-1712) e passante per l’Osservatorio di Parigi.
La III Risoluzione definì che la rappresentazione della longitudine fosse positiva andando verso est, negativa andando verso ovest. Tale risoluzione fu adottata con 14 voti favorevoli, 5 contrari (tra i quali quello dell’Italia), e 6 astenuti.
Nelle figg. 31a e 31b sono raffigurati i francobolli commemorativi del centenario della Conferenza del Primo Meridiano.

La scelta del meridiano di Greenwich fu suggerita principalmente da due ragioni. La prima fu che gli Stati Uniti avevano scelto come riferimento per i loro fusi orari l’ora di Greenwich. La seconda fu che quasi i due terzi del commercio mondiale dipendeva dalle carte nautiche riferite al meridiano britannico.
L’uomo della strada ebbe come riflesso della conferenza del 1884 che il tempo dei fusi orari si sarebbero riferiti al meridiano di Greenwich.
Per saperne di più
http://wwp.greenwichmeantime.com
Sito con l’ora al meridiano di Greenwich
http://www.rog.nmm.ac.uk
Sito ufficiale dell’Osservatorio di Greenwich e del Museo Nazionale Navale
http://greenwich2000.com
Sito creato in occasione del nuovo millennio
http://www.ucolick.org/~sla/leapsecs/scans-meridian.html
Sito con gli atti della Conferenza di Washington del 1884