La Slovenia è stata la prima Nazione a separarsi dalla Jugoslavia nel 1991 e si può considerare un crocevia fra Paesi slavi e germanici; ha un breve tratto di costa sul Mar Adriatico. Il territorio è in gran parte montuoso e comprende la zona orientale delle Alpi; subito nei primi anni il contraccolpo dell'indipendenza la Slovenia ha comunque saputo avviare un discreto sviluppo economico, favorita dal fatto che già prima era l'area più avanzata della Jugoslavia.

La Slovenia corrisponde alla parte nordoccidentale della Penisola Balcanica ed è in gran parte montuosa, la parte occidentale è occupata dalle ultime propagini delle Alpi, il punto più alto si raggiunge nel
Monte Triglav (2864 m, Tricorno in italiano). Il clima è di tipo
semi-continentale, più mite nella breve fascia costiera.
Il territorio è ricco di fiumi, il più lungo è la
Sava 221 Km (tratto sloveno, totale 947 Km), che attraversa tutto il Paese, nella parte nord-orientale troviamo la
Drava 142 Km (tratto sloveno, totale 707 Km); il
Cerknisko Jezero (26 Km²) è il lago più esteso sloveno, si trova in una zona carsica e la sua area è variabile; sulle Alpi troviamo alcuni caratteristici specchi d'acqua come il lago di Bled e quello di Bohinj.
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| GEOGRAFIA UMANA |
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A differenza delle altre Nazioni della ex-Jugoslavia gli
Sloveni (83% della popolazione) possono vantare una certa omogeneità linguistica e religiosa, le minoranze sono costituite da
Serbi 2%,
Croati 2% e
Bosniaci 1%; i
cattolici sono il 58%, seguono le minoranze
musulmane (2,5%) e
ortodossa (2,5%), circa il 10% è
ateo/non religioso.
La Slovenia è suddivisa in 12 regioni, metà degli abitanti vive in aree urbane, la maggiore città è la capitale
Lubiana (258.900 ab.), l'unica altra vera città è
Maribor (93.800 ab.),
Celje (37.800 ab.) e
Kranj (35.600 ab.) sono in proporzione dei centri abitati molto più piccoli.
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| TURISMO |
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