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Viaggiare in Cina nel 2026: storia, innovazione e natura selvaggia

   Con l’inizio del nuovo anno si aprono nuove prospettive e idee di viaggio. Il 2026 porta con sé una ventata di aria fresca e, con essa, anche il richiamo di destinazioni che non hai ancora esplorato.

Vista notturna di Chongqing

   Magari ora sei al caldo a casa, l’inverno ti sta trattenendo dall’uscire e rallenta i tuoi istinti di viaggiatore... Ma la tua immaginazione non si lascia fermare e sta già correndo verso nuove mete.

   Se non hai ancora avuto modo di visitarla, per il 2026 ti suggeriamo di inserire la Cina nella tua lista dei desideri. Perché proprio la Cina?

   Innanzitutto, perché è un Paese capace di adattarsi realmente alle tue preferenze e al tuo stile di viaggio, permettendoti di vivere esperienze molto diverse tra loro. Inoltre, per tutto il 2026, i cittadini italiani possono visitare la Cina senza visto per soggiorni turistici fino a 30 giorni.

   Di seguito ti proponiamo alcuni spunti per il viaggio. Senza la pretesa di essere esaustivi, speriamo possano servirti da segnavia per le tue prossime avventure.

   Se desideri affidarti al consiglio di esperti, ti suggeriamo inoltre di contattare il team di Ink Voyages, che è specializzato nella creazione di itinerari approfonditi in Cina: la gestione è tutta italiana, per una comunicazione semplice e diretta, e sono basati a Shanghai.


   La Cina storica, per un viaggio culturale

Sezione della Grande Muraglia

   Se sei alla ricerca di storia e cultura, Pechino e Xi’an si dischiudono come forzieri del tesoro.

   A Pechino, esplora la Città Proibita, l’antica dimora degli imperatori cinesi, custodita da leoni e draghi scolpiti nella pietra, simboli della forza imperiale. Perditi poi tra gli hutong, i vicoli storici della capitale, dove potrai osservare lo stile di vita tradizionale che ancora pulsa nel cuore di questa megalopoli.

   Completa infine l’esperienza con un’escursione su una sezione "selvaggia" e non restaurata della Grande Muraglia, dove ti troverai a tu per tu con la Storia.

   A Xi’an, potrai visitare la spettacolare Armata di Terracotta, composta da migliaia di soldati in scala reale che da oltre 2.000 anni vegliano sulla tomba dell’imperatore Qin Shi Huang. Se sei appassionato di antiche rotte commerciali, puoi seguire le tracce della Via della Seta nella provincia del Gansu, che affascina i viaggiatori con le sue atmosfere sospese nel tempo.

   Hai mai sentito parlare dell’Antica Via del Tè e dei Cavalli? Questa rotta commerciale collegava le regioni produttrici di tè dello Yunnan con il Tibet, fino a Lhasa. Un viaggio lungo questa via permette di scoprire una pagina poco conosciuta della storia, profondamente intrecciata con la cultura del tè e con la vita delle popolazioni himalayane.


   La Cina dell’innovazione, per un viaggio futuristico

Skyline della capitale Pechino

   Se sei alla ricerca di innovazione, lasciati sorprendere dalle illuminazioni futuristiche di Chongqing, una delle città più sorprendenti della Cina contemporanea, dove ponti, grattacieli e linee metropolitane si sovrappongono su più livelli.

   Al calare della sera, la città si accende in un intreccio di luci che sembra uscito da un film di fantascienza, coronato dagli spettacoli di centinaia di droni sincronizzati che ridisegnano il cielo notturno, offrendo una versione contemporanea – e assolutamente mozzafiato – degli antichi fuochi d’artificio cinesi.

   Prosegui poi verso Shenzhen, che oggi ospita alcuni dei principali hub di ricerca e sviluppo del Paese. Qui parchi tecnologici, incubatori di startup e quartieri ultramoderni convivono in un ecosistema dove sperimentazione e velocità sono la norma.

   A Pechino, infine, noterai come passato e futuro, storia e innovazione, possano coesistere nello stesso luogo: in alcuni quartieri puoi utilizzare taxi a guida autonoma (non c’è nessun conducente con te dentro l’auto!).

   Nei ristoranti e nei caffè più tecnologici, saranno robot-camerieri e robot-baristi a servirti quello che hai ordinato, mentre ex aree industriali come il distretto di Shougang sono state riconvertite in spazi immersivi dedicati alla realtà virtuale e aumentata.


   La Cina naturalistica e remota, per un viaggio avventuroso

Paesaggio montuoso nel Sichuan

   Se sei alla ricerca di incontri autentici, luoghi remoti e natura incontaminata, la Cina offre territori vastissimi ancora in gran parte sconosciuti al turismo internazionale. Regioni come lo Yunnan, lo Xinjiang, il Qinghai e il Sichuan regalano paesaggi spettacolari e occasioni uniche di incontro con le popolazioni locali.

   Lo Yunnan è un paradiso di biodiversità, con oltre 18.000 specie di piante e animali, ed è la regione più multiculturale della Cina. Dai paesaggi tropicali del sud alle montagne alpine del nord, ospita 25 delle 55 minoranze etniche cinesi, tra cui il popolo Mosuo, noto per la sua organizzazione matriarcale sulle sponde del lago Lugu.

   Il Sichuan, oltre ai celebri panda nei dintorni di Chengdu, ti invita a esplorare le sue aree occidentali, dove la cultura tibetana è profondamente radicata tra montagne e vallate. Tra i monti, spicca il Monte Gongga, con i suoi 7.556 metri, una delle vette più alte dell’Himalaya orientale. Tra le valli, non perdere quella del Jiuzhaigou, nel nord-est, famosa per i suoi laghi turchesi e le cascate scenografiche.

   Lo Xinjiang, infine, ti condurrà tra le praterie dei nomadi kazaki e mongoli nel nord e deserti infuocati come il Taklamakan nel sud. Attraversando questo mare di sabbia e proseguendo verso ovest, potrai raggiungere l’altopiano del Pamir, scoprendo l’ospitalità ancestrale delle comunità tajike che vivono nell’area mentre percorri la strada panoramica del Karakorum.


   Conclusione: Un viaggio per sorprenderti

   Puoi essere certo di una cosa: la Cina saprà sorprenderti. Un solo viaggio potrebbe non bastare, e potresti tornare a casa con il desiderio di ripartire. Se vuoi approfondire, puoi guardare qui altri spunti di viaggi personalizzabili in Cina.

   Per di più, proprio quest’anno la possibilità di viaggiare senza visto si intreccia simbolicamente anche con lo zodiaco cinese: il 2026, a partire dal 17 febbraio, segna infatti l’inizio dell’Anno del Cavallo secondo il calendario lunare. Un animale che incarna libertà, movimento ed esplorazione: l’invito perfetto ad avventurarsi per le vaste distese del mondo.