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Il Monviso e le sorgenti del Po

Il Monviso   Il Monviso, grazie ai suoi 3.842 metri, è la montagna più alta delle Alpe Cozie, sorge ad un paio di chilometri dal confine con la Francia e fa parte dell'omonimo gruppo montuoso.

   Questa può essere considerata la montagna dei piemontesi in quanto si può osservare dalla pianura padana ed anche dal capoluogo Torino, quando la visibilità è buona; il nome deriva dal latino Mons Vesulus, che si può tradurre come "montagna ben visibile", dato che si erge decisamente imponente rispetto alle vette circostanti ed è quindi sempre stato un ottimo punto di riferimento per i viaggiatori.

   Il Monviso non è una montagna molto difficile da scalare, già nel 1834 un geometra di Saluzzo, Domenico Ansaldi, riuscì quasi nell'impresa arrivando a circa 3.700 metri d'altezza, in seguito nel 1861 una cordata di 4 alpinisti completò con successo la prima scalata fino alla vetta; al giorno d'oggi circa 2.000 alpinisti all'anno effettuano la scalata.

   Sulla cima del Monviso convergono i territori di 3 comuni: Crissolo, Oncino e Pontechianale, in maniera simile a quanto succede con l'Etna in Sicilia; fin dal 1896 è presente una croce di vetta, quella attuale metallica è alta quasi 3 metri e venne portata a pezzi nel 1925, da un'associazione volontaria di giovani cattolici di Racconigi.

   Nel 2016 è stato istituito il Parco del Monviso, area naturale protetta di 89,5 Km² che si estende fra Valle Po a nord e Valle Varaita a sud; tre anni prima l'area era stata proclamata Riserva della Biosfera transfrontaliera (una parte è in Francia) dall'UNESCO, grazie alla gran varietà di ecosistemi ed alle diverse condizioni climatiche date dagli oltre tremila metri di differenza fra aree più basse e quelle più alte.

   Il Monviso è molto conosciuto anche nel resto d'Italia perchè alle sue pendici si trovano le sorgenti del più lungo fiume del nostro Paese, il Po; questo corso d'acqua nasce infatti a Pian del Re, a 2.020 metri d'altezza, nel comune di Crissolo (Cuneo), poco meno di 4 chilometri dalla cima del Monviso.

   Come dicevamo all'inizio il Monviso si può vedere nelle giornate limpide da moltissimi chilometri di distanza, ci sono fotografie fatte dalle montagne del veronese o dall'Appennino tosco-emiliano, in cui si riconosce la sua struttura piramidale; la sua vetta risulta quindi estremamente panoramica, se siete fortunati col meteo ed avete mezzi tecnologici di primissima qualità, potreste scorgere addirittura il Duomo di Milano oppure accontentarvi di Monte Bianco, Monte Rosa, Cervino verso nord o della Riviera ligure di Levante verso est.

   Un'altra curiosità riguarda invece il massiccio del Monviso, sotto il Monte Granero è stato scavato nel lontano 1480 un tunnel pedonale, il Buco di Viso, lungo appena 75 metri, che mette in comunicazione Italia e Francia; si trova ad un'altitudine di 2.882 metri ed è stato il primo traforo alpino della storia.